ITINERARIO

Il nostro itinerario


 

Il Lago Maggiore ha sempre affascinato le anime più gentili. La vegetazione, la gastronomia, gli eventi caratteristici sono lo specchio fedele di una terra ancorata alla tradizione ma allo stesso tempo capace di rinnovarsi attraverso cultura e divertimento.

La nostra proposta è unire momenti di relax e di scoperta, sulla base di un itinerario libero e flessibile, ad eventi di festa e divertimento (la richiesta dei nostri mezzi per organizzare eventi è su contatto telefonico o e-mail).

Di seguito i MUST to VISIT:

  • ARONA:

uno dei più importanti centri turistici del versante piemontese del Lago. Il territorio collinare circostante si trova all’interno del Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago. Ammirando il romantico lungolago si avvistano due statue: una rappresenta un marinaio seduto su una barca rovesciata e una rappresenta la Madonna che veglia sui pescatori.

  • ANGERA:

si affaccia sulla sponda sud orientale del Lago. Conosciuta principalmente per la sua famosa Rocca, offre comunque altri spunti affascinanti come l’Oasi della Bruschera e l’isolino di Partegora. Dal punto di vista culturale e architettonico merita una visita il Museo Civico Archeologico e le numerose Chiese, tra cui quella di Santa Maria Assunta.

  • ISOLE BORROMEE:

rinomate in tutto il mondo per la loro eleganza e bellezza, rappresentano la zona più rinomata del Lago Maggiore attirando ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. L’arcipelago è costituito da tre isole: l’Isola dei Pescatori (o Isola Superiore) è la più piccola e l’unica abitata per tutto l’anno, caratterizzata da abitazioni con lunghi balconi per favorire l’essicazione del pesce, principale fonte di sostentamento dell’Isola; l’Isola Bella è un gioiello naturale diventato ancora più prezioso con l’intervento umano grazie ai giardini fioriti seicenteschi, l’antico palazzo barocco e le bellezze artistiche che arricchiscono il paesaggio; l’Isola Madre è la più grande delle Borromee e caratterizzata da splendidi giardini ricchi di piante rare, fiori esotici e nei quali vivono il libertà pappagalli, pavoni e fagiani ricreando il fascino tipico di una terra tropicale.

Qui si possono trascorrere anche romantiche cene con una vista mozzafiato.

  • L’EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO:

ubicato sulla roccia a strapiombo di uno dei punti più profondi del Verbano. E’ un complesso monastico di tre edifici risalenti ai secoli XIII/XIV; qui arte e storia s’integrano splendidamente in un quadro naturale dei più suggestivi, quasi una balconata che si protende verso le Isole Borromee.

  • CANNOBIO:

Comune del Verbano situato sulla sponda piemontese del Lago. Riconosciuto con Bandiera Blu dalla FEE. Da vedere: Rocca Vitalina, conosciuta meglio come i “Castelli di Cannero”.

  • ROCCA DI CALDE’:

conosciuta anche come Rocca di Travaglia costituiva un fortilizio difensivo. Oggi ne rimangono alcune parti ed è stato costituito il nuovo Parco della Rocca di Caldè che ha permesso la ristrutturazione delle fornaci.